Running

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Le case produttrici hanno sviluppato negli ultimi anni tecnologie avanzate per assicurare scarpe da running dal massimo comfort. Ogni runner, infatti, ha le proprie caratteristiche morfologiche che influenzano la scelta, in particolare, la prima cosa da tenere presente è l'appoggio del piede: i runners pronatori consumano le scarpe da running soprattutto nel lato interno mentre i supinatori in quello in esterno, se invece l'arco plantare scarica il peso al centro della suola si ha un appoggio neutro. Da questo è chiaro che i diversi tipi di appoggio richiedono scarpe da running diverse che in qualche modo compensino il difetto, dando allo stesso tempo il massimo comfort al piede.
Un altro fattore è il peso: viene considerato leggero un runner non oltre i 65 kg e pesante un corridore oltre i 75 kg; quest'ultimo avrà bisogno scarpe da running che offrano un maggior ammortizzamento, dalla costruzione tecnologicamente differente.
Anche l'utilizzo è molto importante poichè la corsa su asfalto dà sollecitazioni diverse rispetto alla corsa su sterrato o in campagna. Nel primo caso occorre usare scarpe da running con buone capacità di ammortizzamento, mentre nel secondo scarpe da running che diano stabilità e sostegno.

Le scarpe da running sono un concentrato di tecnologia applicata alle varie parti che le compongono. La tomaia in nylon traspirante corrisponde alla parte esterna; il battistrada è la prima parte delle scarpe da running a consumarsi mentre l'intersuola è la parte più importante perchè è quella che ha il compito di assorbire gli impatti col terreno. Può essere costruita con diversi materiali più o meno mobidi, come il poliuretano ed il phylon.

A seconda delle caratteristiche di costruzione le scarpe da running si dividono in 6 macrocategorie:
  • Scarpe da Running A0 "minimaliste": sono scarpe da running leggerissime adatte ad atleti veloci e leggeri. In questo caso la scarpa calza come una "seconda pelle" tanto che in alcuni modelli l'alluce è separato dalle altre dita sia nella suola che nella tomaia.
  • Scarpe da Running A1 "superleggere": adatte ad atleti leggeri che corrono su strada e non hanno difetti di appoggio.
  • Scarpe da Running A2 "intermedie": scarpe da running con qualche accorgimento tecnologico in più rispetto alle precedenti, per atleti più pesanti che hanno bisogno di maggior assorbimento e correzione dei difetti di appoggio.
  • Scarpe da Running A3 "massimo ammortizzamento": scarpe da running dall'intersuola spessa adatte alla maggior parte dei runners che abbiano appoggio regolare.
  • Scarpe da Running A4 "stabili": sono adatte a corridori pesanti o con problemi di appoggio e vanno scelte in base a specifiche necessità poichè hanno rinforzi plantari per compensare i difetti nell'appoggio del piede.
  • Scarpe da Running A5 "trail": scarpe da running per sterrato e campagna; hanno grandi capacità di assorbimento e stabilità, nonchè suola dal forte "grip".
  • Scarpe da Running A6: scarpe da running per tempo libero e fitness.
  • Scarpe da Running A7: scarpe da running chiodate per corsa su pista.